Fuori Dal Mucchio Numero Novembre '05
A cura di Federico Guglielmi e Aurelio Pasini

F.dB

F.dB

Manuale per funambolisti
K-Factor/Venus

In virtù dell’esperienza maturata sul campo e grazie ai riscontri positivi ottenuti con i Rossofuoco, Giorgio Canali è diventato ormai una sorta di eminenza grigia del underground italiano più “ruvido”, impegnata a firmare produzioni di artisti noti ed emergenti – ci vengono in mente, ad esempio, gli ultimi (P)neumatica – o, come nel caso degli F.dB, chiamata a dirigere le asprezze delle chitarre in singoli brani, nella fattispecie “?Maida”. Un apporto limitato a pochi minuti ma che vale più di quanto ci si potrebbe aspettare, almeno a giudicare da quanto si ascolta nelle dieci tracce di questo “Manuale per funambolisti”.
I momenti migliori del disco sono, neanche a dirlo, quelli più rumorosi e veloci, in cui distorsioni e
urla tengono il tempo all’unisono – “Genetica” – o dove un battere di tamburi quasi punk si attorciglia a riff reiterati richiamando alla mente il tocco magico dei vecchi Afterhours (il già citato “?Maida”). Per il resto, ci si deve accontentare di ballate domestiche vicine ai Timoria – “Ti ricordi” –, inevitabili momenti di quiete per chitarra e voce – “Le mie buone maniere” –, accelerazioni melodiche senza grossi scossoni (“Ultimo anno”).
Un disco dalla duplice valenza, dunque, l’esordio degli F.d.B,  sufficientemente in sintonia con chi cerca musica godibile e non troppo cerebrale ma capace anche di regalare momenti memorabili in vecchio stile rock’n’roll (http://www.areafdb.it/).

Fabrizio Zampighi

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